alfonso artiaco
alfonso artiaco
founded in 1986

GROUP SHOW, A boat is a floating piece of space, toward the Horizon
08.06.2017 - 28.07.2017

A boat is a floating piece of space, toward the Horizon

Fia Backström, Lucy Dodd, Bethan Huws, Rochelle Goldberg, Aislinn McNamara, Karin Schneider, Silke Otto-Knapp, Studio for Propositional Cinema 
a cura di Piper Marshall.

La galleria Alfonso Artiaco è lieta di annunciare l’inaugurazione della mostra 
A boat is a floating piece of space, toward the Horizon, giovedì 8 giugno 2017 alle 19.00.

La Galleria Alfonso Artiaco ospita la mostra collettiva intitolata ‘A boat is a floating piece of space, toward the Horizon’ curata da Piper Marshall. Questa mostra intende presentare la ricerca di otto artisti internazionali, qui tutti focalizzati sulla tematica delle coordinate topografiche della città di Napoli e più in generale dell’Italia, come modello per pensare l’arte contemporanea. I lavori in mostra offrono un itinerario fluttuante, un percorso che rivela confini tradizionalmente pensati come statici che si piegano e mutano in un processo fluido. Nel complesso il progetto espositivo intende rivelare una rete liquida che in tempo reale ci porta a viaggiare, pensare e fluire. 

Lungo la costa di Napoli piccoli corpi d'acqua interrompono e contrassegnano il terreno. Lago Patria, Lago Fusaro, Lago d'Averno sono solo alcuni di questi bacini. Questi corpi d'acqua offrono un curioso caso di studio perché, a prima vista, l'oceano sembra separato dalla terraferma e il mar Tirreno si affaccia sulla riva. Tuttavia, osservata da un altro punto di vista, quest’acqua trova scorrevolezza all'interno del basamento, arrivando così a confluire con la massa interna del terreno attraverso i piccoli laghi che si trovano al suo confine. L'esterno, una volta pensato per essere separato, viene lasciato confluire e finisce contorcendo qualsiasi confine statico con l'interno, obliquamente piegando la loro opposizione attraverso un piano ondulato. Sebbene non esista un argine senza fondo e una bassa marea senza corrente, l'acqua all'interno e intorno a questo porto dimostra l'importanza di un mezzo che scorre in entrambi i modi. Questa linea di pensiero, che tradizionalmente separa i confini, tra il dentro e il fuori, tra il liquido e il solido, altera e ricollega il tutto attraverso un’interfaccia acquosa. 

Il corso d’acqua, come modello teorico ed esempio di tempo reale, offre uno studio di casi di spostamento delle relazioni spaziali da macro a micro, un itinerario topologico, una rete liquida in tempo reale. La topologia viene qui usata come un termine scientifico che riguarda le proprietà di continua trasformazione di figure geometriche. Si dice che due figure, come l'oceano e il lago, siano equivalenti a livello topologico se l’uno può deformarsi nell’altro attraverso un piegamento, uno allungamento o una torsione senza però strapparsi o tagliarsi. La città si lega topologicamente ad altri porti di scalo, altri corpi d'acqua e di terra, attraverso questo stesso passaggio acquoso. Basti pensare alla moltitudine di caverne che esistono sotto la superficie della città che vediamo. Qui uno può trovare acquedotti creati per ridirigere il corso dell’acqua che da Roma arrivava a Napoli. La sorgente liquida che collega le città ribolle e fuoriesce dalle celebri fontane. I bacini di questi raccordi raccolgono l'acqua che cade insieme alle monete. Lo scambio economico qui segue una forma d’interazione sociale, dove i soldi depositati permettono una razionalizzazione di un desiderio o una promessa da soddisfare.
Insieme a questo flusso di desiderio, così anche i messaggi e le immagini circolano, con ogni messaggio un desiderio viene gettato, traducendosi così in un’operazione visibile che permette di rileggere questi stessi flussi di desiderio. 
Così come questi flussi si asciugano, così fanno anche i sogni.
In questo spazio topologico non è disponibile un confine fisso così come nessuna posizione centrale di messa a fuoco, ma noi come osservatori siamo informati da un campo di relazioni sensoriali, l'esperienza di un processo di marea, un processo fluido. In questo modello topologico, l’orizzonte si piega, trasgredendo lo spazio fisso per offrirci una nuova direzione arrotondata. Cosa succede quando guardiamo all’acqua e non alla solidità: come interferiscono tra loro diverse fonti d’acqua, come si fondono e si disperdono l’uno con e nell’altro? Le risposte artistiche sulla tematica dell'acqua offrono un insieme alternativo di coordinate con le quali interpretare la rete liquida che permette di viaggiare, lubrificare e far avanzare.
Piper Marshall
facebook instagram twitter artnet artsy