alfonso artiaco
alfonso artiaco
founded in 1986

anri sala
18.12.2004 - 30.01.2005

La galleria Alfonso Artiaco è lieta di annunciare l'inaugurazione della prima mostra personale di Anri Sala in Italia, sabato 18 dicembre alle ore 20.00, in presenza dell'artista.

Anri Sala, nato nel 1974 a Tirana in Albania, è uno dei giovani artisti più altamente considerato sulla scena internazionale. I suoi film, video e fotografie, hanno dato luogo a mostre personali nei più prestigiosi musei internazionali, nel corso del 2004, all'Arc Musèe d'Art Moderne di Parigi con la mostra "Entre Chien et Loup" e all'Art Institute di Chicago. Ha inoltre partecipato alle ultime tre edizioni della biennale di Venezia (2003- Utopia Station, 2001, 1999).
Se nei primi film d'Anri Sala argomenti socio-politici legati al vissuto individuale sono predominanti, la sua produzione video si evolve fino ricercare e soffermarsi sul gioco formale che lega suono, luce e linguaggio.
Il film « Intervista », ad esempio, mostra la testimonianza sulla storia di un paese post-comunista attraverso il confronto che la madre dell'artista ha con il proprio passato, mentre il video "Dammi i colori" in rapporto all'intervento di recupero delle facciate dei palazzi di Tirana, promosso dal sindaco di Tirana Edi Rama, consegna la riflessione d'Anri Sala sul colore. «  Ero interessato al progetto sul colore quando è iniziato (…). Per la prima volta potevo vedere una città, dove il colore non è più percepito come semplice fatto estetico, dove il colore significa di più, diventando un segnale o un richiamo. (…) A questo punto mi sono reso conto che ad essere importante era l'impatto del colore e la necessità, il desiderio di cambiare, non più il colore in se stesso ». Sul versante opposto, alcuni video si contraddistinguono per una forte ricerca formale dal carattere "minimalista", dove l'immagine in movimento diventa quasi statica come a volere avvicinare la pittura.
Tutte le opere d'Anri Sala prestano particolare attenzione alla potenza evocatrice dei suoni e delle parole. Dai rumori in presa diretta –suoni della città, rumori d'animali- alla musica o alle parole, il suono non è un elemento di sottofondo. Il suono per Anri Sala rappresenta un linguaggio in corso d'elaborazione, che si differenzia in ogni luogo in funzione della storia e dell'economia, dimostrando che quando l'organizzazione politica di un paese cade allora anche la grammatica di una lingua si perde.
Saranno presentati alla galleria Alfonso Artiaco due video: THREE MINUTES e Untitled, entrambi di quest'anno. In queste opere, dall'impronta minimalista, l'artista suggerisce la possibilità di creare una relazione intima con un universo più ampio, attraverso una situazione di luce particolare e controllata. Di THREE MINUTES Anri Sala dice: "Ho selezionato un oggetto ordinario che ha un compito singolare-la sua ragione d'esistere-e l'ho filmato mentre svolge il suo compito in una situazione di luce controllata. Edito frame by frame il film rimuove gradualmente l'oggetto dalle sue associazioni normative. Ero interessato nel creare una nuova efficienza per l'oggetto, il quale avrebbe dovuto resistere alle aspettative iniziali : la reale ragione per cui è stato prodotto. (…) Durante questo momentum, questo strumento musicale, (il piatto della batteria) sfida la sua originaria utilità, suggerendo una riconsiderazione « sotto una nuova luce ».

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