alfonso artiaco
alfonso artiaco
fondata nel 1986

statement


Darren Almond è nato nel 1971 a Wigan (GB). Vive e lavora a Londra (GB).

Negli ultimi anni Darren Almond ha utilizzato una gamma sempre più ampia di stratagemmi formali - tra cui scultura, video, fotografia e pittura - per affrontare il rapporto tra l'individuo, i sistemi e le strutture che ci circondano, sia artificiali che naturali. È maggiormente conosciuto per le sue fotografie di Fullmoon (2000–), che utilizzano una lunga esposizione e la luce della luna piena per inondare i paesaggi notturni con una misteriosa luce quasi diurna. Viaggiando per il mondo per realizzare queste opere, che trasformano la natura in qualcosa d’altro - una versione in ombra del nostro pianeta in pericolo, svuotato di persone - Almond crea una sorta di spazio onirico in cui riflettere, attaccandoci alla luna e ai suoi ritmi. Ha esplorato inoltre le tendenze dominanti dell'umanità in opere d'arte che partono dal locale e si espandono verso le storie dei costi umani dell'industria, da un video che ripercorre la storia degli incidenti industriali di suo padre a film, fotografie e altro esplorando le ramificazioni globali dell'estrazione mineraria: attraversando paesaggi artici inquinati dalle miniere di nichel, o seguendo i minatori di zolfo indonesiani nelle profondità infernali, o girando attorno al massacro industriale dell'Olocausto e al suo stesso rapporto con l'estrazione.

Insieme a tutti questi progetti Almond ha impostato un orologio che ticchetta continuamente; fin dall'inizio della sua carriera ha usato il sistema costruito di tempo e numeri come esemplare di tentativi arroganti di controllo dal lavoratore che timbra il cartellino alla natura della realtà stessa. Dalla sua serie estesa di orologi come sculture cinetiche alle sue sequenze recenti e sempre diverse di dipinti basati sui numeri, Almond mette in contrasto la fissità dei numeri e il pensiero binario con la vasta inconoscibilità nascosta dietro di essi. L’artista trova così un'espressione parallela in questi ultimi dipinti "dello" spazio profondo, i cui ammassi speculativi di stelle nella maestosità dell'universo hanno una corrispondenza nella vita reale da qualche parte là fuori. La pratica di Almond consiste nel passare letteralmente dal personale all'universale e viceversa; per vedere cosa ha fatto l'umanità nella sua casa e per ricevere una pausa meditativa per considerare come le cose potrebbero essere diverse.

facebook instagram wechat
popup wechat
twitter artnet artsy