Emiliano Perino (nato a new York nel 1973) e Luca Vele (nato a Rotondi nel 1975).
Vivono e lavorano a Rotondi (Campania).
Ventisei anni di sodalizio artistico. Ventisei anni di paziente ricerca e indagine sul linguaggio della scultura. Perino & Vele da sempre giocano con la capacità degli osservatori di riconoscere nelle loro sculture un rimando alla propria realtà quotidiana, agli oggetti che li circondano, alle situazioni che questi innescano, mostrandoli però attraverso una nuova luce.
Mezzo imprescindibile per la loro creazione è la cartapesta. La loro visione, allo stesso tempo ironica e iconica, è in questo senso basata su un processo della scultura inteso come scomposizione e ricostruzione della materia: dal macero della carta, operazione necessaria per produrre la cartapesta, al suo riplasmarsi, prestandosi a forme e significati ulteriori.
Macinano quotidiani di vari colori, riciclano le pagine in un miscuglio di parole e immagini, un impasto mediatico che, una volta plasmato, torna a comunicare sotto forma di opera d’arte.
Ogni scultura è muta ma racconta molto di quello che la circonda, è un esercizio critico e autonomo sulla società, sull’attualità, sul sistema dell’arte contemporanea, diventa un’azione concreta d’intervento sulla realtà. Sarcasmo, vena polemica e profondo senso etico rimangono sempre presenti pur mutando i soggetti. Negli anni le opere si sono fatte sempre più monumentali, ancora una volta contrapponendosi ironicamente al materiale che ne costituisce la forma. I due artisti hanno sviluppato una sigla stilistica inconfondibile, nutrita da continui contrappunti e paradossi che diventano simbolo di questo scontro/incontro d’istanze diverse che fanno emergere la loro personalità artistica.